Europa debole, Piazza Affari tiene meglio
Le Borse europee si muovono con prudenza, mentre gli investitori restano concentrati su Medio Oriente, intelligenza artificiale e avvio della stagione delle trimestrali, attesa dalla prossima settimana. In questo contesto, Milano si distingue come il listino migliore del Vecchio Continente, sostenuta soprattutto dal comparto bancario.
Medio Oriente ancora al centro dei mercati
Sul fronte geopolitico, i colloqui tra Stati Uniti e Iran per arrivare a un accordo di pace permanente proseguono nonostante due giorni di scontri che hanno messo sotto pressione un cessate il fuoco già fragile. Un funzionario americano ha indicato che Washington resta impegnata nella ricerca di una soluzione diplomatica con Teheran.
AI e semiconduttori restano osservati speciali
Il settore tecnologico continua a catalizzare l’attenzione degli operatori. Il debutto a Wall Street di SK Hynix, dopo una vendita di azioni da 26,5 miliardi di dollari per la società già quotata a Seul, rappresenta un test importante per valutare la fiducia degli investitori nella solidità del boom legato all’intelligenza artificiale.
Meta e Micron alimentano il tema tecnologico
Il giorno precedente Meta Platforms ha presentato una versione del suo modello di intelligenza artificiale più avanzato, introducendo anche un nuovo livello a pagamento rivolto agli sviluppatori. Micron Technology, invece, ha annunciato l’intenzione di aumentare a 250 miliardi di dollari la spesa per nuovi impianti negli Stati Uniti, per rispondere alla domanda generata dall’espansione dell’AI.
Le principali notizie societarie in Europa
Tra le società europee, Bayer ha ottenuto 3 miliardi di euro di capitale da fondi gestiti da Apollo attraverso un accordo collegato alla sua attività nei contraccettivi. La compagnia aerea low cost britannica easyJet ha raggiunto un accordo di massima su un’offerta concorrente di Apollo da 5,7 miliardi di sterline, superiore all’ultima proposta di Castlelake.
Vodafone, Volkswagen e nuove operazioni
Il gruppo di telecomunicazioni degli Emirati Arabi Uniti E& ha annunciato la vendita della propria partecipazione in Vodafone per 5,95 miliardi di dollari al gruppo familiare del miliardario francese Xavier Niel. Volkswagen ha invece presentato un piano di ristrutturazione ampio, con l’obiettivo di ridurre la gamma di modelli fino al 50% e tagliare la complessità operativa, concentrandosi sui segmenti più redditizi.
Inflazione in rallentamento in Germania e Francia
Dal lato macroeconomico, in Germania la lettura finale dell’inflazione armonizzata di giugno ha confermato il rallentamento già emerso nella stima preliminare, con un dato annuo al +2,4% dal precedente +2,7%. In Francia, la lettura finale dell’inflazione armonizzata ha mostrato una stabilizzazione al +2% annuo, rispetto al +2,8% precedente, in linea con la stima flash.
Produzione industriale italiana in calo
In Italia, dopo tre mesi consecutivi di crescita su base congiunturale, la produzione industriale è tornata a diminuire a maggio. I dati diffusi da Istat indicano un calo dello 0,3% mensile dell’indice destagionalizzato, dopo il +0,4% rivisto del mese precedente. Le attese indicavano una flessione più contenuta, pari allo 0,1%.
Valute, oro e petrolio poco mossi
Sul mercato valutario, l’euro contro dollaro statunitense resta sostanzialmente stabile a 1,143. L’oro si muove con cautela e registra un lieve calo dello 0,47%. Il petrolio Light Sweet Crude Oil rimane quasi invariato, attestandosi a 72,19 dollari al barile.
Spread in miglioramento
Lo spread mostra un andamento favorevole e scende fino a +70 punti base, con un calo indicato di 313 punti base. Il rendimento del BTP decennale si posiziona al 3,81%, confermando un quadro relativamente ordinato per il mercato obbligazionario italiano.
Listini europei vicini alla parità
Tra le principali piazze del Vecchio Continente, Francoforte resta quasi invariata con un progresso dello 0,07%. Londra si mantiene poco sopra la parità con un +0,05%, mentre Parigi chiude piatta, senza variazioni significative.
FTSE MIB sostenuto dai rialzi
A Milano, il FTSE MIB registra un lieve aumento dello 0,62%. In linea con il listino principale, il FTSE Italia All-Share avanza e raggiunge quota 55.353 punti. Il FTSE Italia Mid Cap sale dello 0,26%, mentre il FTSE Italia Star guadagna lo 0,56%.
I migliori titoli a Piazza Affari
Tra i titoli più brillanti del FTSE MIB si mette in evidenza Nexi, in rialzo del 4,91%. Seguono Amplifon con un progresso del 2,33%, Mediobanca con un +1,53% e Stellantis, anch’essa in aumento dell’1,53%.
DiaSorin e Leonardo tra i più deboli
Le vendite colpiscono invece DiaSorin, che arretra dell’1,70%. Seduta poco brillante anche per Leonardo, in calo dello 0,98%, in una giornata complessivamente selettiva per il listino milanese.
MidCap in evidenza con Banca Ifis
Nel FTSE MidCap, Banca Ifis guida i rialzi con un progresso del 4,63%. Bene anche Moltiply Group, che avanza del 3,42%, Revo Insurance con un +3,37% e Tamburi, in crescita del 2,10%.
Ribassi nel segmento MidCap
Tra i titoli più penalizzati del MidCap spicca NewPrinces, che perde il 3,02%. LU-VE Group arretra del 2,69%, Carel Industries registra un calo dell’1,74% e Piaggio chiude con una flessione dell’1,15%.
