Zelensky annuncia accordo con Parigi

Giulia Conti

Intesa strategica tra Ucraina e Francia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato un nuovo accordo con la Francia dopo i colloqui con Emmanuel Macron. L’intesa punta a rafforzare in modo significativo le capacità militari di Kiev, sia attraverso forniture dirette sia tramite licenze di produzione per sistemi d’arma avanzati.

Licenze per missili e bombe guidate

Secondo quanto comunicato da Zelensky su X, l’Ucraina riceverà licenze per produrre armi considerate di elevata potenza. Tra queste figurano i missili Scalp, le bombe Aasm e i missili Aster 30, questi ultimi sviluppati nell’ambito della collaborazione franco-italiana.

Coinvolgimento nel programma Freyja

La Francia collaborerà inoltre con l’Ucraina e con altri partner al programma antibalistico Freyja. Il progetto rientra negli sforzi di Kiev per costruire un sistema di difesa più efficace contro le minacce missilistiche, in particolare quelle balistiche.

Primi sistemi Samp/T Ng per Kiev

Zelensky ha dichiarato che l’Ucraina sarà il primo Paese a ricevere i nuovi sistemi franco-italiani Samp/T Ng potenziati. Queste piattaforme rappresentano un’evoluzione dei sistemi di difesa aerea già utilizzati per contrastare missili e minacce provenienti dal cielo.

Acquisto dei primi Rafale

L’accordo prevede anche l’acquisto dei primi 16 caccia Rafale per l’aviazione da combattimento ucraina. I velivoli saranno accompagnati dal relativo pacchetto di armamenti, elemento essenziale per integrarli nelle capacità operative delle forze armate di Kiev.

Due batterie Samp/T già quest’anno

La Francia fornirà inoltre due batterie Samp/T per rafforzare le difese ucraine già nel corso di quest’anno. La misura risponde alla necessità di migliorare rapidamente la protezione del territorio ucraino dagli attacchi missilistici e aerei.

Consegne accelerate di Aster 30

Parigi e Roma accelereranno anche le consegne dei missili Aster 30 entro ottobre di quest’anno. Il contributo congiunto di Francia e Italia conferma il ruolo centrale della cooperazione europea nel rafforzamento della difesa aerea ucraina.

Formazione in Francia per piloti e tecnici

Zelensky ha aggiunto che la formazione dei piloti ucraini e del personale addetto alla manutenzione in Francia dovrebbe iniziare già quest’anno. Questa fase sarà necessaria per consentire l’impiego operativo dei Rafale e garantire la gestione tecnica dei nuovi sistemi.

Prime consegne dopo l’addestramento

Dopo l’avvio della formazione, i primi quattro caccia Rafale saranno consegnati alle Forze Armate ucraine. La tempistica indicata mostra un percorso graduale, che combina addestramento, forniture e integrazione delle nuove capacità militari.

Kiev punta a rafforzare la deterrenza

Nel suo messaggio, Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina sta potenziando in modo sistematico le proprie capacità di combattimento. L’accordo con la Francia si inserisce in una strategia più ampia per rafforzare difesa aerea, aviazione e produzione militare nazionale.