Poetsch spinge VW sui tagli dei costi

Giulia Conti

Il CEO di Porsche Automobil Holding, Hans Dieter Poetsch, sta spingendo Volkswagen ad accelerare le decisioni relative ai tagli dei posti di lavoro e alla chiusura degli stabilimenti, mentre il gruppo automobilistico affronta una crescente pressione finanziaria.

“Il gruppo Volkswagen si trova davanti a una svolta storica. Sul tavolo ci sono decisioni che determineranno il futuro di Volkswagen”, ha dichiarato Poetsch a Stoccarda commentando i risultati negativi della casa automobilistica di lusso.

Porsche ha registrato perdite per 2,2 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026, evidenziando le difficoltà che stanno coinvolgendo l’intero gruppo Volkswagen tra costi elevati, pressione sulla redditività e necessità di riorganizzazione.

Volkswagen sotto pressione per la ristrutturazione

Poetsch ha avvertito che il rinvio delle decisioni strategiche potrebbe aggravare ulteriormente i problemi del gruppo.

“Quanto più a lungo saranno rimandate le decisioni, tanto maggiori saranno i problemi”, ha affermato.

Volkswagen ha annunciato piani per la chiusura di quattro fabbriche e il taglio di circa 50.000 posti di lavoro nell’ambito di una strategia di riduzione dei costi. Tuttavia, il piano di risparmio ha incontrato una forte opposizione da parte dei dipendenti e del consiglio di fabbrica.

La resistenza interna rende più complessa l’attuazione delle misure di ristrutturazione mentre Volkswagen cerca di migliorare la propria competitività e rafforzare la redditività in un mercato automobilistico sempre più competitivo.