Borsa di Milano chiude in calo dello 0,1%

Giulia Conti

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in territorio leggermente negativo, in una giornata caratterizzata da movimenti contrastanti tra i principali titoli quotati a Piazza Affari.

Il Ftse Mib, l’indice che raccoglie le maggiori società italiane quotate per capitalizzazione e liquidità, ha terminato gli scambi con un ribasso dello 0,1%, attestandosi a 53.663 punti. Il calo contenuto riflette un atteggiamento prudente da parte degli investitori, in assenza di una direzione chiara del mercato.

Listino milanese diviso tra rialzi e ribassi

La seduta si è conclusa con un andamento equilibrato tra titoli in progresso e titoli in flessione, evidenziando un clima di selettività da parte degli operatori.

Tra i principali titoli del Ftse Mib si sono distinti:

  • Eni ha chiuso in rialzo dell’1,27%. Il gruppo energetico italiano, attivo nei settori dell’esplorazione, produzione e distribuzione di petrolio e gas naturale, ha beneficiato del buon andamento del comparto energetico.
  • Stellantis ha registrato una crescita dell’1,8%, posizionandosi tra i migliori titoli della giornata. Il gruppo automobilistico nato dalla fusione tra FCA e PSA continua a rappresentare uno dei principali operatori del settore a livello globale.

Utility e telecomunicazioni sotto pressione

La giornata è stata invece più difficile per alcuni titoli considerati più difensivi, in particolare nei settori delle utility e dei servizi.

  • Terna, società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, ha chiuso in calo dell’1,7%.
  • Poste Italiane, attiva nei servizi postali, finanziari e assicurativi, ha registrato una flessione dell’1,4%.
  • Tim (Telecom Italia), principale operatore italiano delle telecomunicazioni, ha terminato la seduta in ribasso dell’1,24%.

Nel complesso, Piazza Affari ha archiviato la giornata con una lieve perdita dell’indice principale, ma con variazioni più significative tra i singoli titoli. L’andamento conferma una fase in cui gli investitori mantengono un approccio selettivo, premiando alcuni comparti e penalizzandone altri.