Rifornimenti sotto osservazione
L’aeroporto Marconi di Bologna e alcuni scali del Nord Italia, tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso, sono finiti sotto monitoraggio per una temporanea difficoltà nella disponibilità di carburante per aerei. La criticità è collegata al ritardo nell’arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel.
Il nodo logistico dietro la criticità
Il problema nasce da un imprevisto nella catena di approvvigionamento. Il mancato arrivo nei tempi previsti della nave cisterna ha ridotto la disponibilità di cherosene destinato agli aeroporti coinvolti, in un contesto già complicato dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalle pressioni sulle forniture energetiche europee.
La comunicazione di Air Bp
La situazione è stata segnalata in una comunicazione interna di Air Bp, tra i principali fornitori di carburante per l’aviazione in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare temporaneamente i quantitativi di carburante caricabili sugli aeromobili.
Ipotesi iniziale di restrizioni severe
In una prima fase, nello scalo bolognese era stata valutata l’emissione di un avviso operativo con restrizioni particolarmente stringenti. L’ipotesi prevedeva un limite massimo di 2.000 litri di cherosene per i voli di durata non superiore alle tre ore, quantità equivalente a circa due ore di autonomia.
Gestione diretta con le compagnie
Per evitare effetti di allarme e garantire una gestione più coordinata, la criticità è stata affrontata attraverso il rapporto diretto tra fornitore e compagnie aeree. Le limitazioni riguardano i clienti serviti da Air Bp e vengono compensate, dove necessario, ricorrendo agli altri fornitori presenti negli aeroporti.
NOTAM e razionamento temporaneo
Air Bp Italia ha inoltre predisposto un avviso operativo rivolto alle compagnie aeree clienti, con misure di razionamento temporaneo delle forniture fino al 9 aprile. A Bologna, per i voli a corto e medio raggio sotto le tre ore, il limite indicato è pari a 2.000 litri di cherosene per singolo aeromobile.
Esclusi voli speciali e lungo raggio
Dal provvedimento restano esclusi i voli di Stato, i voli sanitari e le tratte a lungo raggio. Queste categorie continuano a essere gestite separatamente, considerata la natura del servizio o la maggiore necessità operativa legata alla durata delle rotte.
Sicurezza dei voli garantita
La regolarità e la sicurezza dei voli non risultano compromesse. Le compagnie aeree devono comunque rispettare le riserve di sicurezza previste dalla normativa, integrando il carburante mancante attraverso fornitori alternativi disponibili negli scali interessati.
Nessun impatto significativo sui voli
Al momento, i collegamenti da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente. Non risultano cancellazioni o ritardi significativi direttamente collegati alla temporanea difficoltà di approvvigionamento del carburante.
Monitoraggio costante negli aeroporti
Le autorità aeroportuali e il fornitore stanno seguendo l’evoluzione della situazione con attenzione. L’obiettivo è evitare ricadute sull’operatività degli scali e garantire che le compagnie possano continuare a programmare i rifornimenti nel rispetto degli standard di sicurezza.
Attesa una posizione ufficiale di Bp
Bp, capogruppo di Air Bp, non ha ancora diffuso dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. La situazione resta quindi affidata alle comunicazioni operative tra fornitore, aeroporti e compagnie aeree, mentre si attende il pieno ripristino della disponibilità di jet fuel.
