Violazioni del Digital Services Act
La Commissione europea ha inflitto ad AliExpress, piattaforma e-commerce cinese, una sanzione di 550 milioni di euro per non aver adottato misure adeguate a impedire la vendita di prodotti illegali sul sito. L’indagine sulla società era stata avviata nel 2024 per violazioni del Digital Services Act (DSA), la normativa europea sulla sicurezza e trasparenza dei servizi digitali in vigore dal 2023.
La multa comminata ad AliExpress rappresenta il massimo importo mai inflitto per infrazioni al DSA.
Prodotti illegali e sistemi di suggerimento
Secondo la Commissione, AliExpress non rimuoveva articoli identificati come illegali e continuava a promuoverli tramite il proprio sistema interno di raccomandazioni. Oltre al pagamento della sanzione, la società dovrà presentare entro il 20 ottobre un piano dettagliato con le misure correttive per porre rimedio alle criticità evidenziate.
Precedenti e misure supplementari
Nel maggio precedente, un altro e-commerce cinese, Temu, era stato multato per 200 milioni di euro per motivi analoghi. Per ridurre l’importazione di beni di scarsa qualità dalla Cina, l’Unione Europea ha introdotto da luglio un dazio di 3 euro sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da paesi extra-UE, la maggior parte dei quali provenienti dalla Cina.
